La scienza inesatta e le sue conseguenze sociali: a Genova il libro di Antonio Lovecchio e Nino Galloni

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Mercoledì 11 novembre, a Piazza Dante, la presentazione de «I paradigmi dell’Eticonomia» con la partecipazione degli autori

Un libro che invita a guardare l’economia con occhi nuovi, e un appuntamento a Genova che porta al centro il tema dell’etica nelle scelte economiche. Mercoledì 11 novembre 2026, alle ore 18.00, lo Spazio Eventi di Piazza Dante 39r, a Genova, ospita la presentazione del volume La scienza inesatta e le sue conseguenze sociali. I paradigmi dell’Eticonomia, firmato da Antonio Lovecchio, Gran Priore della Liguria, e da Antonino (Nino) Galloni, con la prefazione di Stefano Zamagni.

Alla serata partecipano gli autori. Il tema dell’incontro è l’«evoluzione dell’attuale situazione economica, finanziaria e geopolitica»: un’occasione per interrogarsi su dove stiamo andando e su quali principi dovrebbero guidare le scelte di chi governa la ricchezza e il lavoro.

Il libro e i suoi autori

Il titolo richiama i limiti di una scienza economica che non sempre sa misurare le conseguenze umane delle proprie decisioni, mentre il sottotitolo, I paradigmi dell’Eticonomia, propone un termine che unisce etica ed economia in una sola parola. È un invito a rimettere la persona al centro dei progetti finanziari e politici.

Nino Galloni è un economista e funzionario pubblico di lungo corso: laureato in Giurisprudenza, ha insegnato Storia economica contemporanea a Roma, ha lavorato nei ministeri del Bilancio, delle Partecipazioni statali e del Lavoro, dove è stato direttore generale, e ha ricoperto incarichi di controllo presso gli enti previdenziali. È autore di numerosi saggi di economia, moneta e lavoro. La prefazione è firmata da Stefano Zamagni, economista, professore ordinario a Bologna e figura di rilievo del pensiero sociale cattolico, legato alla Pontificia Accademia delle Scienze Sociali.

Il Priorato di Liguria: un’attività che guarda al futuro

Cavaliere di formazione e di spirito, Antonio Lovecchio ha costruito nel tempo una rete di relazioni associative che rispecchia in pieno la missione ospitaliera dell’Ordine: presenza capillare nel territorio, attenzione alle persone, promozione di una cultura della solidarietà e del servizio. Il Priorato di Liguria, sotto la sua guida, sta diventando un punto di riferimento per l’associazionismo locale, tessendo collaborazioni con realtà del terzo settore, enti culturali e istituzioni.

È un Priorato attivo, che porta avanti numerose iniziative etiche volte a un futuro sostenibile, anche dal punto di vista economico. La presentazione del libro si inserisce in questo percorso: un’occasione per mettere a disposizione della comunità riflessioni che nascono dalla stessa idea di fondo, cioè che l’economia debba servire l’uomo e non il contrario.

Con il sostegno di

L’evento è realizzato con il sostegno del Centro Studi Edoardo Vitale e di SO.CREM – Società Genovese di Cremazione, ente del Terzo settore. Una collaborazione che conferma la vocazione del Priorato a dialogare con le realtà civili e culturali della città.

Per la Confederazione è un motivo di orgoglio vedere un proprio Priorato farsi promotore di un confronto serio su temi che toccano la vita di tutti. A Gran Priore e autori vanno i nostri complimenti e l’augurio di una serata ricca di partecipazione.

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