La Locanda mi sembra un filo sottile che attraversa il Vangelo. Per Gesù non c’era posto nell’albergo (Lc 2, 7). Prova il pane amaro dell’emigrazione e dell’esilio: Il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo (Mt 8, 20).
In Africa, dopo un lungo tragitto in un luogo deserto, ho intravisto da lontano un minuscolo rifugio improvvisato con alcune lamiere, per il ristoro, che in quel contesto valeva più di una cattedrale.
Quell’incontro insperato ha provocato in me una gioia indescrivibile e mi ha fatto afferrare il senso profondo del cuore di Gesù: la locanda ove ci ristora nel deserto della vita.
Come intravedere una luce, un Gesù che si fa prossimo, spalanca il cuore in una locanda accogliente e mi fa dire: Maestro è bello per noi stare qui (Lc 9, 33). Signore da chi andremo? (Gv 6, 68) Mi rifugio all’ombra delle Tue ali (Sal 56, 2).
Un Gesù che è sollievo, consolazione e conforto; acqua viva che disseta, ricarica nella stanchezza, sollievo nelle cadute, gioia nelle tribolazioni, freschezza nell’arsura, accoglienza degli smarriti, riscoperta di chi non conta, promozione degli esclusi, sole dei desolati, sorriso delle persone tristi; che mi raccoglie dal ciglio della strada sanguinante, bastonato e depredato, fascia le ferite, mi mette sulle spalle, si prende cura di me, mi consola nella notte, paga e garantisce per me. Vuoto di futuro e di speranza, mi ricarica di umanità e dell’Amore del Padre e nel Suo cuore ritrovo respiro.
Attorno a noi molti vagano impazziti, col respiro corto, fuori dall’ambiente di vita. Non conoscono il dono del cuore di Gesù! Nessun cuore è locanda per loro.
Un volta mentre tenevo un ritiro a un gruppo, dicevo che chi non ha avuto il dono dell’affetto paterno e materno difficcilmente saprà amare perchè gli manca l’esperienza dell’amore e sono stato interrotto da uno di loro che chiedeva spiegazioni poiché era orfano.
Nel cuore di ogni uomo dovrebbe esserci il cuore del “buon Samaritano”, ma chi trova porte chiuse e cuori sbarrati difficilmente potrà conoscere l’Amore. Come indicare loro il sentiero luminoso del cuore di Gesù?
Nel suo petto squarciato (cfr. Gv 19, 34) vedo la locanda aperta, il ricapitolarsi della storia nel confluire di tutti i popoli.
Don Carmelo La Rosa










