È venuta una mamma di tre bambini con handicap, aveva con sé il più grande, di 6 anni che non capisce e non parla. Mi ha stretto il cuore. Pensavo a quel cuore di madre, ai suoi sentimenti, alla sua umiliazione e alla sua vergogna!
San Paolo per esprimere il proprio amore usa l’immagine del cuore della madre; siamo stati amorevoli in mezzo a voi come una madre nutre e ha cura delle proprie creature (1 Tes 2, 7).
Il cuore di Gesù, trabocca e suda sangue. Quanto spazio per l’amore! Che abisso di dolore! Mi perdo di fronte all’immensità di un cuore che ha tanto amato il mondo e ha avuto una tale particolare predilezione per i peccatori da cessare di battere, su una croce.
Dinanzi a quel cuore ogni uomo riscopre il proprio limite e l’incapacità di affacciarsi all’orizzonte della vita e abbracciare il panorama del Suo amore ma neanche l’estasi di una vita o di millenni potrebbe completare la visione del cuore di Gesù. Egli abbraccia e accoglie tutti, fin sulla Croce, perché forte come la morte è l’amore… Le grandi acque non possono spegnere l’amore né i fiumi travolgerlo (Ct 8, 7),
Riesce ad amare e a perdonare fin da lassù. Non guarda all’aspetto né alla statura… o a ciò che guarda l’uomo… guarda il cuore (1Sam 16, 7). Va nel profondo dell’uomo, vede tutto a partire dal cuore. Cuore di Dio, cuore di Padre, casa di tutti, cuore del mondo, come arrivare fino a Te?
Il quadro di un pittore albanese, mi ha portato a riflettere sulla fatica dell’uomo a trovare la strada che porta al cuore di Gesù, centro del mondo.
Come leggere e capire la tristezza, il non senso, l’insoddisfazione? Tanta fatica umana e tanto cammino mirano a trovare un riparo e un refrigerio per il nostro cuore. Spesso si gira a vuoto senza prendere coscienza che solo in Dio riposa l’anima mia (Sal 61, 2) che Lui ci attende e ci viene incontro, ci consola in ogni nostra tribolazione (2Cor 1, 4): venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi e io vi ristorerò (Mt 11, 28).
Ci trova in tempo mentre agonizziamo, impazziti fuori dall’acqua e ci porta dentro nell’ambiente, nella vita, ove c’è serenità e pace.
Ecco il cuore di Gesù: porta aperta e accogliente, ove qualcuno ti aspetta, sorride, apre le braccia e si mette al tuo servizio.
Don Carmelo La Rosa










