Maria donna d’amuri: Danzastorie tra cielo e terra, il 15 agosto al Santuario S.M. della Vena

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C’è un giorno, nel cuore dell’estate, in cui il tempo sembra rallentare e lo sguardo si volge tutto verso l’alto: è il 15 agosto, festa dell’Assunta, quando la devozione popolare si fa racconto e il racconto si fa danza.

Sotto la volta del Santuario di Santa Maria della Vena, davanti alla Sacra Fonte, la sera del 15 agosto alle ore 20.30 andrà in scena “Maria donna d’amuri”, una performance che non si limita a rappresentare: evoca, respira, trasfigura. L’artista Alosha presta corpo e voce a una narrazione che intreccia teatro, danza e la gestualità antica dei cantastorie siciliani, quella tradizione orale che per secoli ha portato di piazza in piazza le storie del sacro e dell’umano, senza mai separarli davvero.

Lo spettacolo si definisce, non a caso, una “Danzastoria”: un genere che rifiuta la distanza tra chi narra e chi ascolta, tra il gesto e la parola cantata. Al centro, la figura di Maria letta attraverso la lente della devozione popolare siciliana, spogliata di ogni retorica agiografica per restituirle un volto che è insieme materno, umano, universale. “Donna d’amuri”, appunto: non un titolo, ma una definizione che racchiude secoli di fede vissuta nelle case, nei campi, nei cortili dell’isola.

A sostenere l’intera architettura emotiva della serata sono le musiche tradizionali mariane siciliane: nenie, canti antichi, melodie che per generazioni si sono tramandate di voce in voce, prima ancora che su carta. Sono questi brani, più di ogni parola, a portare alla luce la dimensione più intima della figura mariana: madre, rifugio, presenza che accoglie. In questo, lo spettacolo compie un piccolo miracolo laico e insieme religioso: fa della Madonna non un’icona lontana, ma una madre di tutti, riconoscibile, vicina, capace di parlare ancora oggi al cuore di chi ascolta.

La cornice scelta non è casuale. Il Santuario di Santa Maria della Vena, con la sua Sacra Fonte, è da sempre luogo di grazia e di passaggio, uno spazio in cui il sacro si fa quasi tangibile. In questo scenario, la performance di Alosha promette di trasformare un’ora di spettacolo in un’esperienza di raccoglimento condiviso, capace di parlare tanto ai devoti quanto a chi, semplicemente, cerca un momento di bellezza autentica nel cuore dell’agosto.

L’APPUNTAMENTO
Quando: 15 agosto, ore 20.30
Dove: Santuario S.M. della Vena, davanti alla Sacra Fonte (Vena)
Cosa: “Maria donna d’amuri” — Spettacolo di Danzastorie con l’artista Alosha

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