La Confederazione dei Gran Priorati Autonomi OSJ Knights of Malta ha recentemente ricevuto importanti riconoscimenti ufficiali dal Regno di Idado-Ijesa, in Nigeria, quale attestazione concreta delle attività di assistenza, ricostruzione e sviluppo realizzate sul territorio a favore della popolazione locale.
Si tratta di certificati di apprezzamento conferiti dalle autorità tradizionali del Regno, a testimonianza di un impegno reale e verificabile, maturato nel tempo attraverso opere di sostegno infrastrutturale, sociale e umano. Tra queste, un ruolo significativo è stato svolto anche grazie alle iniziative imprenditoriali e operative coordinate dal Gran Priore del Brasile, S.E. Franco Nicoletti, che hanno contribuito in modo determinante alla realizzazione dei progetti.
Il contenuto del certificato
Uno dei certificati, rilasciato in data 13 gennaio 2026, è intestato al Gran Maestro della Confederazione, S.E. dott. Giuseppe Madia, e recita:
“A nome di tutto il popolo del Regno di Idado-Ijesa, questo Certificato di Apprezzamento è conferito al Dott. Giuseppe Madia, Gran Maestro, Knight of Malta O.S.J., in riconoscimento del suo instancabile impegno e dei preziosi contributi offerti al progresso e allo sviluppo del Regno di Idado-Ijesa, in particolare per il contributo alla realizzazione e al miglioramento della rete stradale. I suoi sforzi sono sinceramente apprezzati e rappresentano un impatto significativo per il Regno di Idado-Ijesa.”



Il documento è sottoscritto da Sua Maestà Reale Oba Michael Kehinde Adebowale Taiwo (Jowele Lori-Oko-Orilobamise II), sovrano del Regno di Idado-Ijesa.
I destinatari dei riconoscimenti
Oltre al Gran Maestro S.E. Giuseppe Madia, gli attestati di apprezzamento sono stati conferiti a:
- S.E. Franco Nicoletti, Gran Priore del Brasile
- S.E. Michele D’Apice, Gran Priore di Malta
- S.E. dott. Wellington de Queiroz, Ministro della Giustizia del Gran Priorato del Brasile
- S.E. Cavaliere Nino Falà, Gran Priore di Lombardia
- S.E. Cavaliere Paolo Spallino, Gran Priore del Piemonte
- S.E. Cavaliere Francesco Fontanella, Priore di Ragusa



Un riconoscimento corale che coinvolge diverse figure dell’Ordine, a dimostrazione di un’azione condivisa e coordinata.
Un riconoscimento che parla di verità e coerenza
Questi attestati non rappresentano un mero atto formale, ma sono il segno tangibile che le attività di beneficenza e cooperazione dell’Ordine sono reali, riconosciute e radicate nei territori in cui operano. Essi confermano una presenza che non si limita alle parole o ai simboli, ma che si traduce in opere, responsabilità e impegno concreto.
Nel solco della tradizione cavalleresca, la Confederazione rinnova così il senso profondo della propria missione: servire con fede, operare con onore e mantenere viva la memoria di quel giuramento interiore che pone ogni cavaliere solo davanti a Dio, nella coscienza, come promessa di fedeltà, carità e servizio.
In un tempo che spesso svuota i simboli del loro significato, questi riconoscimenti provenienti da una terra lontana ricordano che la cavalleria autentica non è apparenza, ma azione silenziosa, responsabilità morale e testimonianza viva di fede.










