Il Vescovo Raspanti incontra confraternite, arciconfraternite e comitati festeggiamenti. Al centro la pietà popolare, tema del nuovo anno pastorale
Domenica 27 settembre 2026 il Santuario Mariano di Vena ha accolto il Raduno diocesano delle Confraternite, delle Arciconfraternite e dei Comitati dei festeggiamenti. Sono arrivati da tutte le comunità della Diocesi, per un momento di preghiera e di incontro.
A presiedere è stato il Vescovo, S.E. Mons. Antonino Raspanti. Erano presenti il Delegato diocesano, don Orazio Greco, e il Presidente diocesano, Franco Scarpignato, insieme alle numerose realtà confraternali e ai Comitati.
Il Vescovo ha rivolto ai presenti parole di incoraggiamento e gratitudine per il servizio svolto nelle comunità. Ha ricordato che ogni espressione della devozione popolare va vissuta in autentico spirito ecclesiale, cioè dentro la vita della Chiesa e non accanto a essa.

Il passaggio più atteso è stato il riferimento alle linee guida del nuovo anno pastorale, dedicate proprio alla pietà popolare e alla sua valorizzazione. L’obiettivo è che le tradizioni di fede diventino sempre più occasione di evangelizzazione, di comunione e di incontro con il Signore. Processioni, feste patronali e simulacri portati a spalla sono così chiamati a essere segni che conducono a Cristo.
Chiuso il raduno, la giornata è proseguita in clima di fraternità. Numerosi partecipanti si sono ritrovati a tavola a Casa San Tommaso, a Linguaglossa, per condividere il pranzo. Don Orazio ha espresso profonda gratitudine a tutti i presenti, la cui partecipazione è, nelle sue parole, un bel segno di comunione, ecclesialità e fraternità.










