Tra vigneti, agrumeti e boschi di pistacchi, i boutique hotel e i wine resort che raccontano il lato elegante del vulcano
L’Etna, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2013, non è soltanto un vulcano da guardare. È un territorio fatto di vigneti, giardini e ospitalità, dove negli ultimi anni sono nati alcuni tra i più bei resort di Sicilia. Presentiamo qui una selezione di indirizzi tra i più apprezzati, tutti con un tratto comune: la capacità di far sentire l’ospite dentro il paesaggio.

Donna Carmela, tra giardino e mare
Sorge tra l’Etna e il mare Ionio, in una residenza siciliana di fine Ottocento trasformata in boutique hotel dalla famiglia Faro. Ha una storia legata al verde: nacque per ospitare i clienti di Piante Faro, azienda florovivaistica che esporta in tutto il mondo. Il resort è immerso in un giardino di 10.000 metri quadrati con oltre 5.000 specie di piante, e propone i vini della cantina Pietradolce, tra cui l’Etna Rosso Vigna Barbagalli. Ha raggiunto una notorietà nazionale dopo la vittoria a 4 Hotel, il programma dello chef Bruno Barbieri.
Zash, l’antica cantina tra gli agrumi
Zash Country Boutique Hotel & Spa si trova nella zona di Riposto, tra aranceti e limoneti, con vista sull’Etna. È una ex azienda vinicola trasformata in rifugio di campagna, con giardino mediterraneo e una piscina dal sapore vulcanico, con bordi in pietra lavica e pedana in legno. Ha anche camere ricavate dalle antiche cantine, dove il vino non è più l’unico ospite.


Villa Neri, l’eleganza di Linguaglossa
Villa Neri Resort & Spa sorge in contrada Arrigo, a Linguaglossa, sul versante nord. La famiglia Neri vive da oltre un secolo sull’Etna. Nel 2012 i nipoti Salvo e Fabio hanno aperto qui un resort a cinque stelle con sole 24 camere. Ha un’atmosfera da villa privata, con giardini curati, una spa (Petra Spa) che usa prodotti siciliani come l’olio biologico e le arance, e il ristorante Le Dodici Fontane. Alcune suite hanno la cantina personale del vino. La struttura dichiara di coprire il 75% del proprio fabbisogno energetico con fonti rinnovabili.
Gli altri indirizzi da non perdere
Monaci delle Terre Nere, a Zafferana Etnea, è tra i wine resort più noti del vulcano. Cavanera Etnea Resort & Wine Experience di Firriato si trova a Castiglione di Sicilia. Barone di Villagrande, a Milo, occupa una tenuta settecentesca circondata da boschi e vigneti. Shalai, a Linguaglossa, appartiene alla famiglia Pennisi, titolare dell’omonima cantina.
Perché sono speciali
Il filo che li lega è il vino, e con il vino la cultura contadina. La Strada del Vino dell’Etna attraversa questi luoghi, e il soggiorno diventa spesso un’esperienza di degustazione, di cucina e di natura.










