Si è svolto il 26 e 27 giugno, nell’Aula Cannizzaro del Rettorato dell’Università degli Studi di Messina, il convegno “Attraversare gli Stretti della Mente. Emergenze Neuropsichiatriche in Età Evolutiva tra suicidalità e comorbidità”, organizzato dalla UOC di Neuropsichiatria Infantile dell’AOU G. Martino, sotto il coordinamento scientifico del dott. Antonio Gennaro Nicotera e della direttrice prof.ssa Gabriella Di Rosa.
Il convegno ha affrontato uno dei nodi più delicati della sanità pubblica contemporanea: la salute mentale di bambini e adolescenti. I dati presentati sono allarmanti: in Italia un minore su cinque soffre di un disturbo neuropsichiatrico, e il 75% delle patologie psichiatriche esordisce prima dei 25 anni. La suicidalità resta tra le prime cause di morte tra i giovani, in un quadro reso più critico dalle forti disomogeneità territoriali, dalla carenza di personale dedicato e dalla discontinuità assistenziale tra ospedale e territorio, con ricadute pesanti sui pazienti più fragili e sulle loro famiglie.


L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di mettere a confronto esperienze e modelli organizzativi tra le diverse regioni italiane, in particolare tra Nord e Sud, per costruire prospettive di intervento clinico, organizzativo e sociale capaci di garantire continuità ed efficacia al Progetto di Vita del minore.



Significativa la presenza di figure istituzionali e professionali del territorio messinese: l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Messina, dott.ssa Alessandra Calafiore; il tenente Alex Zecca, Comandante del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri Messina Sud; il direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP di Messina, dott. Giuseppe Rao; il direttore del DAI Materno-Infantile dell’AOU G. Martino, prof. Carmelo Romeo; e il direttore del Pronto Soccorso Generale dell’AOU G. Martino, dott. Giovanni Di Maio. I loro interventi hanno ribadito l’importanza di una collaborazione interistituzionale attiva e strutturata per rispondere a un’emergenza silenziosa ma sempre più diffusa.










