L’edificio sacro di Niemeyer come simbolo di una storia che continua
Se c’è un edificio a Brasilia che per forma e spirito parla la stessa lingua dei Cavalieri di Malta, quello è la Cattedrale Metropolitana Nossa Senhora Aparecida. Consacrata nel 1970 e progettata da Oscar Niemeyer, la cattedrale è, prima di tutto, una croce: la sua struttura è formata da sedici colonne di cemento armato che si dipartono da una base circolare e si congiungono in cima, formando nell’alzato la sagoma inequivocabile di una corona di spine.
La connessione con l’Ordine di San Giovanni non è solo simbolica. Brasilia, come ogni grande capitale cattolica del mondo, è inserita in una rete di presenza spirituale e di fede, riconoscibile anche nelle attività della Confederazione Internazionale dei Gran Priorati Autonomi OSJ Knights of Malta. La Cattedrale di Nossa Senhora Aparecida — dedicata alla patrona del Brasile — rappresenta il punto di convergenza tra la fede popolare brasiliana e quella tradizione cavalleresca che ha sempre posto la devozione mariana al centro della propria identità.
Niemeyer, architetto comunista e ateo dichiarato, creò paradossalmente uno degli spazi sacri più intensi del XX secolo. Il visitatore che scende la rampa di accesso interrata — la cattedrale è parzialmente ipogea — emerge improvvisamente in un’esplosione di luce colorata che filtra dai vetri di Marianne Peretti. Le sculture degli angeli sospesi al soffitto sembrano davvero galleggiare in aria. È uno spazio che toglie il fiato, che induce al silenzio e alla contemplazione, esattamente come le antiche chiese dell’Ordine a Rodi, a Malta, a Valletta.
«Ogni pietra di Brasilia racconta il sogno di un Paese. Ogni investitura dei Cavalieri racconta il sogno di un’umanità migliore.»
La presenza dei Cavalieri nella capitale brasiliana si inserisce dunque in un paesaggio urbano che — nonostante la sua modernità — ha fatto propria la tradizione del sacro. E’ un legame presente con la storia sacra dell’ordine, due mondi apparentemente lontani: la pietra bianca di Valletta e il cemento bianco di Niemeyer, la croce dell’Ordine e la croce di ferro della struttura architettonica, il passato medievale e il futuro già scritto nella pietra di questa città unica al mondo.










