Nel clima di raccoglimento e rinnovata speranza che accompagna il tempo di Pasqua, S.E. Michele D’Apice, Gran Priore di Malta della Confederazione Internazionale dei Gran Priorati Auotonomi OSJ Knights of Malta, ha compiuto una visita di profondo significato spirituale e fraterno. Accompagnato da Antonio Cassar — fratello del cancelliere di Malta Patrick Cassar, figura di primo piano e persona chiave nell’ investitura maltese dell’Ordine — S.E. D’Apice si è recato a far visita a padre fratello Claudio, per portargli gli auguri di una Santa Pasqua.
L’incontro, sobrio e raccolto come si addice alla gravità del momento liturgico, ha assunto i toni caldi di una visita fraterna, animata dall’affetto genuino che lega i membri dell’Ordine al di là dei ranghi e delle funzioni. Il Gran Priore e il suo accompagnatore hanno voluto testimoniare con la propria presenza il valore della comunione fraterna, che da sempre costituisce uno dei pilastri spirituali dell’Ordine giovannita.
A suggello dell’incontro, S.E. D’Apice ha omaggiato padre fratello Claudio di un crocifisso da tavola, dono ricevuto con grande apprezzamento dal parroco. Il gesto, semplice nella forma ma denso di significato, ha incarnato con eleganza il valore della carità cristiana e della fratellanza nell’Ordine: offrire non solo la propria presenza, ma un simbolo tangibile della fede condivisa, capace di accompagnare ogni giorno il ministero del sacerdote.
La visita ha confermato, ancora una volta, come l’Ordine di San Giovanni sappia custodire, accanto alle grandi responsabilità istituzionali, la dimensione più intima e umana dei rapporti fraterni — quella che, nei momenti di festa e di grazia, si esprime con la semplicità di una stretta di mano, di un augurio sincero e di un dono offerto col cuore.










