Tra i molteplici legami che la Confederazione dei Gran Priorati Autonomi OSJ Knights of Malta intrattiene con le grandi istituzioni della nobiltà internazionale, spicca con particolare lustro il rapporto con la Casa Reale Rurikovich, una delle più antiche e nobili dinastie del mondo, le cui radici affondano nella storia medievale della Rus’ di Kiev.
La Dinastia Rurikovich annovera tra i suoi membri di più alto rango alcuni esponenti di primissimo piano della nostra Confederazione, ai quali il Principe ha concesso personalmente il titolo di Duca della Casa Reale, il più elevato grado nobiliare dell’istituzione, contrassegnato dal “Merito di Primo Grado” e dalle insegne della Casa Reale.
Tre sono i membri della Confederazione OSJ Knights of Malta fregiati di questo eccelso titolo:
S.E. Giuseppe Madia, Gran Maestro della Confederazione, è annoverato tra i Duchi della Casa Reale Rurikovich con il titolo di HH Duke of the House Rurikovich. Il riconoscimento rafforza ulteriormente l’autorevolezza di una figura che guida l’Ordine con visione e dedizione.



S.E. Franco Nicoletti, Gran Priore del Brasile, è anch’egli HH Duke of the House Rurikovich. Il suo nome figura accanto alla sua immagine nel registro ufficiale della dinastia, a testimonianza di un legame personale e istituzionale di grande valore.
S.E. Michele D’Apice completa questo illustre trittico, con il medesimo titolo di HH Duke of the House Rurikovich, a conferma del riconoscimento che la Casa Reale riserva a figure di spicco della Confederazione.
Va ricordato, a completamento del quadro, che anche il nuovo Cancelliere S.E. Enzo Foti è presente nel registro della Casa Rurikovich, con il titolo di HE Count of the House Rurikovich — un’ulteriore testimonianza della profondità dei legami tra la nostra Confederazione e questa gloriosa dinastia.
Il legame con la Casa Rurikovich rappresenta per la Confederazione non soltanto un riconoscimento di natura onorifica, ma il sigillo di una comunione di valori fondati sulla nobiltà d’animo, sull’impegno per il bene comune e sul rispetto delle tradizioni più antiche della civiltà europea.










