Lo scorso 10 Gennaio si è tenuta la prima assemblea del Priorato di Catania, convocata e presieduta dal nuovo Priore, S.E. Franco Battista, nei nuovi locali di Via Etnea 595, presso l’Istituto Ardizzone Gioeni. L’incontro ha segnato ufficialmente l’avvio di una nuova fase organizzativa e operativa per il Priorato etneo.
Alla prima convocazione hanno preso parte il Gran Priore S.E. dott. Giuseppe Madia e il Tesoriere del Gran Priorato di Sicilia OSJ Knights of Malta, S.E. Enzo Foti, a testimonianza dell’attenzione e del sostegno della struttura regionale e confederale verso il percorso intrapreso.
Dopo il benvenuto e i convenevoli iniziali, sono state illustrate le linee guida del lavoro futuro, sottolineando l’importanza di una struttura organizzativa solida, capace di valorizzare competenze e responsabilità in modo coordinato. In quest’ottica, l’assemblea ha rappresentato un primo momento di confronto e di avvio concreto delle attività.


Sono stati poi individuati e nominati i responsabili dei diversi settori operativi del Priorato. Alla Dama di Gran Croce Rita Magrì è stata affidata la responsabilità degli Uffici di Segreteria, mentre la Dama di Giustizia e di Gran Croce Anna Papale è stata incaricata delle attività turistico-commerciali. Le attività religiose saranno coordinate dalla Dama di Gran Croce Maria Stella Sciuto.
Per quanto riguarda l’area progettuale, il Cavaliere di Grazia Ing. Fabio Ferro è stato nominato responsabile delle attività progettuali, mentre al Cavaliere di Gran Croce Ing. Angelo Magrì è stata affidata la realizzazione dei progetti. L’Ufficio legale sarà seguito dall’Avv. Federica Di Bella, a supporto delle attività e delle iniziative del Priorato.

Particolare rilievo è stato dato alla dimensione spirituale, elemento fondante della vita dell’Ordine, affidata a Padre Salvatore Cucè, nominato Padre Spirituale del Priorato, chiamato ad accompagnare il cammino umano e religioso della comunità.
La prima assemblea del Priorato di Catania si è così configurata non solo come un atto formale, ma come un momento di avvio e di responsabilità condivisa, nel segno della collaborazione, della chiarezza dei ruoli e dell’impegno a costruire un percorso strutturato e coerente con i valori dell’OSJ Knights of Malta.










