Un itinerario per far conoscere il patrimonio naturale, culturale e architettonico dell’Europa è il progetto che è stato presentato alla terza edizione del Seminario Internazionale “The Higeia Legacy”, svoltosi nei giorni del 17 e 18 novembre scorsi presso il Comune di Torregrotta. Quest’anno il tema è stato “Il Patrimonio delle Piante Officinali e l’Imprenditorialità Sostenibile per i Giovani Europei”, un argomento molto importante per il futuro dei giovani, ai quali l’Associazione Internazionale Aromas Itinerarium Salutis (AIS) – L’Itinerario Europeo delle Farmacie Storiche e dei Giardini Medicinali, Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa con sede a València (Spagna), organizzatrice dell’evento insieme al Comune di Torregrotta, dà molta importanza.
Ad aprire i lavori, giorno 17 novembre, il Sindaco di Torregrotta Dott. Antonino Caselli, la Direttrice di Aromas Itinerarium Salutis Prof.ssa Maria Luisa Vasquez de Agredos Pasqual, collegatasi da València, e la Senatrice Barbara Floridia. Hanno moderato gli interventi, in lingua italiana e in inglese, la Segretaria operativa di AIS Dott.ssa Simona Tardi e l’Assessore alla Cultura e Turismo Giuseppe Pandolfo.

Il seminario ha visto la partecipazione di una folta schiera di relatori, in presenza e online, provenienti dai tredici Paesi che fanno parte del circuito di Aromas Itinerarium Salutis, i quali si sono avvicendati nelle due giornate parlando di temi inerenti alle piante officinali e alla loro valorizzazione. Una sessione è stata dedicata alla conoscenza dell’itinerario delle Farmacie Storiche e dei Giardini Medicinali nella Valle del Niceto, come modello di rete in grado di integrare paesaggio, memoria e salute, attraverso la valorizzazione del dialogo tra saperi medici tradizionali e contemporanei, tra cultura, ambiente e cura della persona.
Dopo la presentazione della mappa degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa in Sicilia, a cura della ricercatrice dell’Università di Catania Carlotta Costanzo, sono intervenuti Padre Sergio Siracusano sull’Ecologia Sociale, la Dott.ssa Sabrina Assenzio sul tema delle piante galattogene e sull’attività della Banca del Latte Umano Donato del Policlinico di Messina (GALA BLUD), e il Dott. Filippo Grasso sulla trasformazione sostenibile.
L’Assessore Giuseppe Pandolfo ha relazionato sulle potenzialità dell’area della Valle del Niceto e sul nascente Patto di Rete Valle del Niceto, composto da operatori turistici e della filiera corta che gestiranno la tappa locale dell’Itinerario Aromas Itinerarium Salutis, certificato dal Consiglio d’Europa.


È seguita una sessione dedicata ai giovani, la nostra vera promessa per un futuro più sostenibile e più umano. Associazioni, ricercatori e imprenditori, uniti nella ricerca della biodiversità e di nuove forme di economia rurale sostenibile, hanno evidenziato nei loro interventi la possibilità di costruire comunità più forti, creative e solidali. Tra questi, Francesca Cinquemanim, titolare di Azienda Agricola, Lucian Cuibus dell’Università di Cluj-Napoca, Dorottya Kékegyi e Sándor Kovács, esperti di spezie, hanno posto l’accento sull’importanza di un’economia basata sulla natura e su quanto questa rappresenti una via verso la trasformazione sociale.



(Foto delle sete di Panerello Giampiero – ‘Click e Ciak’ )
Il Comune di Torregrotta, nell’occasione, ha ufficializzato la sua candidatura come membro dell’Associazione Aromas Itinerarium Salutis, sancendo così una collaborazione che diventa sempre più strategica per la conoscenza del territorio e delle sue tradizioni. Territorio che, nei giorni del 17 e 18, è stato oggetto di visite ed escursioni, in linea con il seminario. Gli ospiti e il pubblico sono stati trasportati nel raffinato mondo delle “Sete artistiche” di Telsiope, ispirate ad Aromas, e condotti presso l’azienda di Ezio Sindoni, precursore di un modo di coltivare le erbe che obbedisce a un percorso naturale, rispettoso delle distanze e delle proprietà organolettiche.

Spazio anche allo spettacolo con la performance sensoriale “La frutta che scherza”, a cura dell’artista Carles Tarrassò, e il libro “Nutrire l’incontro”. Interessante anche la seconda giornata, con al centro l’interesse verso il mondo agrumario: sono intervenuti Oscar Olivares-Fuster (Todolì Citrus Fundació) e Giuseppe Lo Pilato, agronomo e direttore del progetto di recupero del Giardino della Kolymbethra nella Valle dei Templi.
Di imprenditorialità nel settore alimentare hanno parlato il Prof. Lucian Cuibus dell’Università di Cluj-Napoca e l’archeologa ungherese Dorottya Kekegyi.
A conclusione delle due giornate seminariali, la visita presso l’Ortobotanico di Messina ha sancito un percorso culturale, ma anche una dichiarazione di intenti affinché si dia avvio a un nuovo circuito virtuoso che ponga la Sicilia nella posizione d’onore che le spetta: un’isola al centro della storia mediterranea, non più sinonimo di abbandono ma luogo di rinascita e promessa di una nuova terra, più luminosa e più umana.










