Restituire freschezza e luminosità allo sguardo è uno dei desideri estetici più comuni, soprattutto con il passare del tempo. La blefaroplastica, intervento di chirurgia estetica dedicato alle palpebre, permette di correggere borse, rughe e cedimenti cutanei, migliorando al tempo stesso l’aspetto del viso e, in alcuni casi, persino il campo visivo.
Secondo l’Unità di Chirurgia Ricostruttiva ed Estetica del Policlinico San Pietro, dove opera il chirurgo plastico dottor Matteo Marino — che svolge la sua attività anche al Palazzo della Salute – Wellness Clinic di Milano — la blefaroplastica è indicata soprattutto tra i 40 e i 60 anni. Tuttavia, può essere utile anche in età più giovane, quando sono presenti borse congenite o ereditarie, oppure oltre i 65 anni, se l’abbassamento delle palpebre superiori riduce in modo significativo la visione.
L’intervento è consigliato a chi presenta perdita di tonicità, accumuli adiposi, rughe periorbitali o borse sotto gli occhi. Può interessare le palpebre superiori, inferiori o entrambe: nel primo caso si rimuove l’eccesso di pelle e le piccole borse di grasso; nel secondo si agisce sul bordo sotto ciliare per rimodellare i tessuti e ridurre il gonfiore. Quando si combinano entrambe le procedure, il risultato è un vero e proprio ringiovanimento dello sguardo, naturale e armonioso.
Essendo una zona molto delicata ma circoscritta, l’intervento viene eseguito in anestesia locale con sedazione, con una durata media di 40-90 minuti. Il paziente può generalmente tornare a casa in giornata.
Il post-operatorio è semplice: la blefaroplastica non è dolorosa e i fastidi si limitano a un lieve gonfiore o tensione, che si risolvono in pochi giorni. I punti di sutura vengono rimossi dopo circa una settimana e, già dal terzo giorno, è possibile riprendere le normali attività. Nei primi due mesi si consiglia l’uso di creme solari a schermo totale e occhiali da sole per proteggere la zona trattata.
I risultati diventano definitivi dopo circa tre o quattro mesi, quando le cicatrici si riassorbono completamente. Si tratta, sottolinea il dottor Marino, di un intervento sicuro e con rischi minimi, limitati a piccoli edemi o lievi infezioni, che si risolvono spontaneamente o con semplici terapie locali.
La blefaroplastica, in conclusione, non è solo un gesto estetico, ma un modo per ritrovare la freschezza e l’espressività del proprio sguardo. Un piccolo intervento capace di restituire equilibrio e serenità all’immagine di sé, con risultati duraturi e naturali.










