Un vero gioiello incastonato sul promontorio di Roccavaldina, un paese di 1000 abitanti situato tra Messina e Milazzo. Il castello di Roccavaldina è una vera e propria testimonianza storico – architettonica; nato come struttura difensiva, successivamente, è diventato residenza della nobile famiglia dei Principi Valdina.
Il castello è l’unico in Sicilia a presentare uno stile fiorentino con la facciata tipico-normanna a configurazione medievale. La sua unicità è data anche dal prezioso loggiato rinascimentale, progettato da Camillo Camilliani e Jacopo Del Duca, entrambi allievi di Michelangelo, e dal monumentale scalone di marmo proveniente dall’ex cava di Billiemi.



Oggi gran parte del castello è adibito ad ospitare eventi e cerimonie, mentre l’ala sinistra è dimora privata degli ultimi discendenti della famiglia Valdina, impegnati quotidianamente nella cura del bene architettonico e nella diffusione del suo valore storico.
Il nome Valdina deriva da Andrea Valdina dell’antica famiglia aragonese Valdina Whart. A lui, nei primi anni del ‘500, il re Giovanni D’Aragona affidò la baronia di Rocca, da cui appunto il nome Roccavaldina.



Nel corso dei secoli, il castello subì diversi restauri. Il penultimo, che interessò principalmente il bellissimo cortile michelangiolesco, risale al 1960 con il dott. Vittorio Nastasi de Spucches, mentre l’ultimo è dovuto alla figlia di Vittorio, Francesca Nastasi de Spucches, attuale comproprietaria del castello insieme al fratello Vincenzo. Il consolidamento, avvenuto nei primi anni del 2000 grazie alla Regione Sicilia e sotto la guida della Soprintendenza di Messina, interessò l’intera struttura.
I proprietari, persone attente e accoglienti, aprono le porte ai visitatori e quanti vogliano usufruire del bene allo scopo di valorizzarne la bellezza. L’atmosfera medievale che si respira è ideale per accogliere eventi di charme, matrimoni, meeting aziendali, shooting fotografici.
Elena Grasso










