Nella frenesia della vita moderna, dove il cemento sembra dominare il paesaggio, creare un giardino dentro casa può essere un toccasana per l’anima. Questi spazi verdi interni non solo aggiungono bellezza estetica, ma possono anche migliorare la qualità dell’aria, ridurre lo stress e aumentare il senso di benessere. Se stai pensando di portare un po’ di natura all’interno delle tue mura domestiche, ecco una guida per realizzare un giardino interno rigoglioso e accogliente.
1. Scegli lo spazio adatto: Prima di tutto, individua lo spazio più adatto per il tuo giardino interno. Può essere un angolo della sala, un’area vicino alla finestra o persino un piccolo spazio sotto le scale. Assicurati che l’area riceva la giusta quantità di luce naturale e che sia accessibile per la manutenzione. In più è importante che ci sia un buon ricambio giornaliero di aria e che la temperatura sia costante per evitare sbalzi eccessivi che potrebbero danneggiare le piante.
Una volta valutato lo spazio adatto, si passa allo step successivo con la scelta del contenitore in cui apporre le piante. Preferite un elemento sagomato su misura invece che un contenitore standard in modo da sfruttare tutte le potenzialità dello spazio. Solitamente per la costruzione del contenitore si utilizza il legno di uno spessore minimo di 1 cm e profondità almeno 25 cm, ma è fondamentale impermeabilizzare il fondo.
Quindi via libera a vetrate e gazebi che garantiscono luce e proteggono le piante.

2. Valuta la luce: La luce è fondamentale per la sopravvivenza delle piante. Prima di selezionare le specie da includere nel tuo giardino interno, lo spazio dove saranno collocate dovrà essere molto illuminato e ricevere la luce diretta del sole, in ogni caso valuta attentamente la quantità di luce che riceveranno nella posizione scelta. Le piante che richiedono molta luce dovrebbero essere posizionate vicino alle finestre, mentre quelle che preferiscono l’ombra possono essere collocate in zone più buie della casa.
3. Scegli le piante giuste: Quando si tratta di selezionare le piante per il giardino interno, opta per specie adatte all’ambiente interno. Alcune piante popolari per gli interni includono la spathiphyllum, l’edera inglese, la sansevieria e la felce. Assicurati di considerare anche le dimensioni delle piante e il loro fabbisogno di acqua e umidità.
4. Prepara il terreno: Utilizza un terreno di qualità adatto alle piante che hai scelto. E’ meglio inserire sul fondo dei sassi della grandezza di un mandarino e dell’argilla espansa in palline di circa 2 cm. Questo favorirà il buon drenaggio del terreno. Puoi aggiungere fertilizzanti o sostanze nutritive per garantire che le tue piante crescano rigogliose e sane.
5. Crea un’atmosfera accogliente: Oltre alle piante, considera di aggiungere elementi decorativi come rocce, piccoli sassi, fontane d’acqua o sculture per creare un’atmosfera accogliente e rilassante nel tuo giardino interno. Ricordati di posizionare le piante più grandi dietro quelle piccole, e quelle da sottobosco in basso così da ottenere un risultato più naturale possibile. Le piante da fiore vanno esposte maggiormente alla luce. Inoltre, è bene inserire le piante più grandi e delicate in vaso in modo da facilitarne l’eventuale rimozione, mentre quelle di piccole dimensioni possono stare libera ma non dimenticare di posizionarle alla giusta distanza le une dalle altre. Si possono realizzare anche dei piccoli laghetti o rigagnoli all’interno del giardino assicurando alle tue piante la condizione ottimale di umidità; quelli ideali hanno una misura di almeno 20cm x 20 cm. Puoi utilizzare vaschette di vetro o plastica trasparente da interrare e riempire in parte con della ghiaia da acquario o sassi. Con il tempo l’acqua tenderà a diventare torbida: inserite una piccola pianta che radichi in acqua per filtrare le impurità.


6. Mantieni la cura delle piante: La manutenzione regolare è essenziale per mantenere il tuo giardino interno in salute. Innaffia le piante regolarmente, ma fai attenzione a non eccedere, in quanto troppa acqua può danneggiare le radici. Rimuovi foglie morte o malate e pota le piante quando necessario.
- Se il suolo è molto umido, è sufficiente somministrare una piccola quantità d’acqua per evitare di sovrannaffiare le piante.
- È consigliabile irrigare le piante localmente, individuando quelle che ne hanno maggiormente bisogno e utilizzando un distributore inserito nel terreno vicino alle radici.
- È raccomandato vaporizzare regolarmente acqua distillata sulle foglie per mantenerle idratate e pulite dalla polvere, mentre il terreno deve essere innaffiato con acqua per l’irrigazione.
- Utilizzate acqua non calcarea per l’irrigazione, lasciando depositare l’acqua dell’acquedotto per almeno 24 ore prima dell’uso, senza agitare il contenitore per evitare di smuovere il calcare accumulato sul fondo.
- Evitate di bagnare eccessivamente le piante da fiore, in quanto alcune specie sono sensibili agli eccessi d’acqua.
- Inumidite frequentemente i sassi vicino alle piante da sottobosco.
Concimi, insetticidi e terreno:
- Concimate le piante in base alle loro esigenze specifiche.
- Applicate prodotti specifici contro gli insetti dannosi su tutte le nuove piante, poiché l’infestazione di una singola pianta potrebbe diffondersi a tutto il giardino.
- Rimuovete le foglie secche e aerate leggermente il terreno con le dita per favorire la circolazione dell’aria.
- Aggiungete del terriccio fresco gradualmente man mano che diminuisce la sua quantità.
- Dosate con precisione il concime per evitare sovraffollamenti eccessivi, poiché tutte le piante condividono lo stesso spazio e potrebbero risentire di dosi troppo elevate
Creare un giardino interno può essere un progetto gratificante e rilassante. Con un po’ di pianificazione e cura, puoi trasformare qualsiasi spazio della tua casa in un’oasi verde che ti offrirà gioia e serenità ogni giorno.
Elena Grasso










