Il gusto dell’autunno: sette cibi da portare in tavola

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Dalla melagrana al fico d’India, dalle castagne alla cotogna: che cosa raccoglie la stagione e come consumarla, tra tradizione siciliana e ricette semplici.


Con l’autunno la natura non si ferma: cambia colore e ci consegna frutti che sembrano fatti per scaldare. Ecco sette prodotti di stagione, con qualche idea per portarli in tavola.

Melagrana
Ricca di polifenoli, vitamina C e potassio. Si mangia al naturale, sgranata su insalate di finocchi e arance, su formaggi freschi o su carni bianche. Con il succo si fanno spremute e sciroppi. Nell’antichità era simbolo di fertilità e abbondanza.


Cachi
Polpa dolcissima, ricca di zuccheri, fibre e betacarotene. Va mangiato ben maturo, quando la polpa è morbida, perché acerbo lascia in bocca una sensazione astringente. Ottimo al cucchiaio, in mousse, con lo yogurt o nelle marmellate. Chi deve controllare gli zuccheri ne consumi con moderazione.

Castagne
Sono il frutto dell’autunno per eccellenza. Energetiche, ricche di amidi e potassio, naturalmente senza glutine. Si consumano bollite, arrostite o trasformate in farina per dolci e pane. Il rito delle caldarroste fa parte della tradizione di quasi tutto il Paese.


Fichi d’India
In Sicilia sono un simbolo. Il frutto è ricco d’acqua, fresco e dolce, con vitamina C e sali minerali. Si mangia sbucciato con cura, perché la buccia ha piccole spine quasi invisibili. Il secondo raccolto, dopo aver tolto i fiori a inizio estate, dà frutti più grossi e tardivi, che arrivano fino a ottobre. Da provare freddi, con una spruzzata di limone.


Mele cotogne
Da crude sono dure e aspre, ma cotte diventano profumatissime. Sono ricche di pectina, per questo fanno marmellate e la classica cotognata. Si abbinano anche a formaggi stagionati e carni arrosto.


Zucca
Povera di calorie, ricca di betacarotene. Si presta a vellutate, risotti, ripieni per la pasta, gnocchi e dolci. Anche i semi, tostati, sono uno spuntino gradevole.


Noci
Contengono grassi buoni, tra cui acidi grassi omega-3 di origine vegetale, e sono molto nutrienti. Un pugno al giorno è un ottimo spuntino. Si usano nelle insalate, nei dolci e nei formaggi.

Tavola e condivisione
In Sicilia l’autunno ha anche i suoi dolci simbolici: per la commemorazione dei defunti, il 2 novembre, si preparano la frutta di Martorana, di pasta di mandorla dipinta a forma di frutto, e altri dolci tradizionali. Così il raccolto diventa festa, ricordo e dono.

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