Giardini Naxos, “Promotori della Cultura”: il Premio che Racconta l’Italia Culturale

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C’è un momento, ogni anno, in cui Giardini Naxos smette di essere solo una meta tursitica e diventa un luogo di elaborazione culturale, un punto di incontro per dire sì alla tradizione e rievocare gli antichi fasti: quest’anno “NaxosLegge, giunta alla XVI edizione ha ospitato la cerimonia di conferimento del Premio “Promotori della Cultura”. Il premio — che la manifestazione assegna a personalità che si sono distinte nei più diversi ambiti della vita culturale nazionale — è diventato nel tempo qualcosa di più di un semplice riconoscimento: è una mappa, aggiornata anno per anno, delle eccellenze che animano il patrimonio culturale, artistico, musicale, teatrale e istituzionale del nostro paese.

La cerimonia del 2025 si è tenuta venerdì 11 settembre alle 18.30 al Lido di Naxos, a Giardini Naxos, condotta con la consueta eleganza e competenza da Fulvia Toscano. Il premio è dedicato alla memoria di Franz Riccobono, figura cara alla comunità culturale siciliana, e consiste in un’opera originale della scultrice Stefania Pennacchio — scelta che conferisce al riconoscimento un valore artistico che va oltre la semplice targa.

I Premiati: un ritratto dell’Italia che produce cultura

L’elenco dei premiati di questa edizione è trasversale e illuminante. Alberto Samonà, giornalista e scrittore, direttore dei siti UNESCO di Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli, porta nel riconoscimento la dimensione del patrimonio culturale come responsabilità civile e sfida manageriale. Valerio Santoro, direttore del Teatro Biondo Stabile di Palermo, rappresenta invece il teatro come spazio pubblico irrinunciabile, presidio di identità e di elaborazione collettiva.

Valentina Currenti, direttrice del Conservatorio di Nocera Torinese, porta la voce del mondo musicale accademico, spesso poco visibile nel dibattito culturale pubblico eppure fondamentale per la formazione delle generazioni di musicisti che alimenteranno la vita concertistica e operistica nazionale. Il poeta Giuseppe Conte — tra i massimi riferimenti della poesia contemporanea italiana, da decenni voce capace di far dialogare il mito con la modernità — è stata una delle presenze più significative della cerimonia, tanto più che proprio il giorno del premio ha avuto occasione di presentare il suo nuovo romanzo Della stessa sostanza dei sogni. Monologi del mito, in un dialogo pubblico con il politologo Marco Tarchi sul tema “Mito e politica / Mito e poesia”.

L’artista Nicola Verlato, con la sua pittura che recupera la grande tradizione figurativa per interrogare il presente, ha portato al premio la dimensione delle arti visive. Accanto a loro, a completare un quadro davvero ricco: l’ambasciatrice di Romania Gabriela Dancau, il politologo Marco Tarchi, il presidente dell’Autorità Portuale dello Stretto Francesco Rizzo, il direttore artistico del Festival delle Eolie Francesco Malfitano, il direttore artistico del Mythos Festival Luigi Tabita e Flavia Maraston, dirigente della Cultura della Città di Pordenone, Capitale Italiana della Cultura 2027.

Una serata di musica e poesia

La cerimonia non è stata solo un momento di consegna di premi, ma una vera e propria festa della cultura. Gli interventi musicali del maestro Francesco Loccisano — interprete raffinatissimo della chitarra battente, strumento antico e affascinante della tradizione musicale calabrese — hanno accompagnato la serata con un filo sonoro capace di evocare radici mediterranee e sensibilità contemporanee. La serata si è conclusa con la lettura del Carme ai Lari di Giuseppe Conte, affidata alla voce dell’attore Giovanni Calcagno: un finale di grande intensità poetica, in cui la parola letteraria ha ripreso il suo naturale primato.

Il Premio “Promotori della Cultura” conferma così la sua funzione unica nel panorama dei riconoscimenti culturali italiani: non celebra un solo settore, non premia un solo tipo di merito, ma sceglie ogni anno di guardare l’Italia intera nella sua straordinaria varietà di voci, competenze e passioni culturali. Un premio che, come NaxosLegge, è esso stesso un atto culturale.

La cerimonia del Premio “Promotori della Cultura” XVI edizione, al Lido di Naxos, 11 settembre 2025. Conduzione di Fulvia Toscano

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